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Per i privati

Assistenza tecnica a chi ha un problema di lavoro e consulenza a chi assume una colf, una badante o una baby sitter.

Quando un privato ci chiama

Una vertenza, oppure qualcuno da assumere in casa

Due situazioni molto diverse portano un privato da un consulente del lavoro: una controversia con il datore di lavoro, dove servono numeri verificati da mettere in mano a un avvocato, oppure l’assunzione di una persona in casa, dove serve che gli adempimenti siano fatti bene dal primo giorno.

Prima di scrivere

Che cosa serve per una prima valutazione

Più informazioni ci dai, più la prima risposta è utile.

Un portatile aperto e alcuni fogli appoggiati su un letto, in una stanza di casa.
  • Gli ultimi cedolini paga, o almeno quelli del periodo che vuoi far verificare
  • La lettera di assunzione e le eventuali comunicazioni successive
  • Il contratto collettivo applicato, se lo conosci
  • Una descrizione breve di che cosa è successo e in quali date

Non trattiamo dati particolari attraverso il modulo di contatto: i documenti si trasmettono in un secondo momento, con il canale che concordiamo.

Domande frequenti

Le domande di chi scrive per sé

Risposte generali: il tuo caso va letto sui documenti.

Due mani che tengono un documento di alcune pagine, letto con attenzione a un tavolo.
Un privato può rivolgersi a un consulente del lavoro?

Sì, e spesso è la strada più breve. Per capire se una busta paga è corretta, quanto TFR è maturato o che cosa spetta alla fine di un rapporto servono conti, non opinioni: è esattamente il mestiere del consulente del lavoro.

Quanto costa far verificare la busta paga?

Dipende da quanti periodi vanno ricostruiti e da che cosa si cerca. Una verifica su pochi cedolini è cosa diversa da una ricostruzione pluriennale con proiezione sulla pensione: lo diciamo prima, per iscritto.

Il mio avvocato può incaricarvi come consulente tecnico?

Sì. Lavoriamo abitualmente come consulenti tecnici di parte nelle cause di lavoro, affiancando l’avvocato con i conteggi e con le osservazioni alla consulenza d’ufficio.

Devo assumere una badante: da dove si comincia?

Dalla comunicazione di assunzione, che va fatta prima che il rapporto inizi, e dalla scelta del livello di inquadramento previsto dal contratto collettivo del lavoro domestico. Da lì derivano retribuzione, contributi trimestrali, tredicesima e TFR.

Ricevete anche chi non abita a Martellago?

Sì. Riceviamo su appuntamento in sede a Martellago, comoda da Maerne, Olmo, Spinea, Mirano, Noale, Salzano, Scorzè, Mestre e Venezia, e seguiamo a distanza chi scrive da Mogliano Veneto, Treviso, Padova e dal resto del Veneto.

Contatti

Raccontaci la situazione

Poche righe bastano: ti diciamo se il tema rientra fra quelli che seguiamo e come si procede.

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